Escursione da facile a moderatamente difficile, necessario un passo sicuro e resistenza alle altezze – Terreno non segnalato

Partenza dall’ingresso della Vallelunga, parcheggio presso Malga di Curon 1.580 m
Arrivo al monumento naturale “Krampussaloch” a 1.800 mt
Totale metri di dislivello 220
Tempo totale di cammino circa 3 ore
Distanza totale 2,4 km

Il “Krampussaloch”, noto anche come Lochkofel, è un resto di erosione post-glaciale, molto appariscente per forma e colore, sicuramente giovane dal punto di vista geologico, nella serie di rocce grezze dolomitiche gessose del Karn. Il dente di roccia si trova a poco meno di 1730 metri sul livello del mare, orograficamente a sinistra della Langtauferer Tal (“unter t’ End”) a sud della frazione di Malsau, all’interno della “zona Natura 2000” della testata dello Joggl. Le precipitazioni e l’acqua di fusione incanalate in modo casuale e l’aumento della crescita di alghe, soprattutto alghe blu-verdi e licheni, hanno creato sulla roccia, per un lungo periodo di tempo, una pittura che assomiglia in modo ingannevole a una figura nera più grande della vita. Da lontano, l’intera forma della roccia assomiglia a una figura, con la sezione superiore, la testa, formata da due possenti blocchi di dolomia che poggiano su una base stretta e si sostengono a vicenda, tracciando così un’imponente porta circolare. Grazie a queste caratteristiche, si può ipotizzare che il nome “Krampussaloch” non fosse lontano nel tempo.